Ricominciare è possibile se trovi la forza di voltare pagina

In questo post vorrei parlarti di un tema importante, che purtroppo è molto di attualità. Recentemente, ho letto sui giornali la triste notizia di tre imprenditori che si sono tolti la vita perché la loro azienda era fallita o rischiava il fallimento.
Sono tre suicidi che hanno fatto parlare. In molti, si sono chiesti come sia possibile che nessuno abbia potuto fare niente, che lo Stato non sia intervenuto. Almeno due di loro portavano avanti la loro attività da diversi anni, fino a che a un certo punto le cose hanno cominciato ad andare male.

Sono eventi tragici, che hanno colpito duramente delle famiglie e che per questo mi hanno fatto riflettere molto. Ma ancora di più vorrei parlarne con te adesso e provare a dare una risposta alle domande che io stesso mi sto facendo. Perché voglio dirti che non ne vale assolutamente la pena. Che le alternative ci sono, sempre e a qualsiasi età, anche se magari nei momenti difficili non riusciamo a vederle



Ma perché si arriva a questo punto, mi chiedo? La mia azienda fallisce e allora sono fallito anch’io?

Perché sembra che siano in molti a identificare il fallimento della propria azienda con il loro fallimento personale. Invece secondo me è importante capire che non è così. In una situazione del genere, le difficoltà da affrontare ci sono, questo è chiaro. Ma è solo un capitolo. Una fase che bisogna cercare di chiudere nel migliore dei modi, chiedendo aiuto e tutelando il più possibile le persone coinvolte, ma che è e resta solo un capitolo di una vita intera.

È vero che spesso, non sempre, si tratta di persone che hanno già raggiunto una certa età e che a maggior ragione non credono più di poter ricominciare da capo. Ma qui voglio riuscire a far passare un messaggio importante: si può ricominciare sempre, non importa se hai 40, 50 o 60 anni.
Credo che sotto sotto il problema sia un altro e che sia collegato alla nostra identità. Al modo in cui vediamo noi stessi e al modo in cui ci vedono gli altri, troppo legato alla nostra attività lavorativa e a degli schemi che non ci permettono di reagire in modo positivo nei momenti difficili.

Purtroppo, quando la nostra identità è tanto legata al lavoro, a quell’attività in particolare, siamo alla completa mercé del mercato e delle sue logiche.

Se la tua azienda che ha funzionato bene per decenni a un certo punto perde i suoi clienti e smette di lavorare, è colpa tua?

No, rispondo io, o almeno non lo è quasi mai. È il mercato, appunto, sempre più aperto, sempre più veloce, sempre più senza regole. Così da un giorno all’altro smetti di essere competitivo, perdi i clienti di una vita e non riesci a fartene di nuovi.

"Non sei tu, sono le cose intorno a te che non funzionano più".

Il meccanismo che ti ha permesso di andare avanti per anni si è inceppato. Magari la tua azienda fallisce, ma tu no, tu non sei fallito.

E puoi, anzi devi, agire per ricominciare.

Troppo spesso mi capita di parlare con persone che non hanno più fiducia, che non credono più nella possibilità di realizzare qualcosa di nuovo. E allora gli racconto le storie di tante persone in difficoltà che sono riuscite a intraprendere un nuovo percorso, anche grazie al mio aiuto e a quello di mia moglie Lucia.

Quando lavoravo nel ristorante di mio padre, a un certo punto ho capito che non era giusto essere dipendenti dal lavoro. Che la vita deve essere anche e soprattutto altro: famiglia, amici, viaggi e passioni.
Così mi sono messo all’opera per trovare un’alternativa che mi permettesse di realizzare questo obiettivo. E quella di guadagnare con le case si è rivelata un’intuizione vincente, che ha dato risultati ben oltre le aspettative che avevo all’inizio. L’ho fatto quando ero ancora abbastanza giovane, ma potrei farlo anche adesso, con tanto impegno e voglia di riuscire.

Tutto questo per dirti una cosa molto semplice:
"devi trovare il modo di conquistarti la tua libertà finanziaria".



Si può essere dipendenti dal lavoro in tanti modi:

  • c’è chi lavora giorno e notte perché non riesce a pensare ad altro
  • chi lo fa semplicemente perché crede di non avere alternative
Vale anche per i piccoli imprenditori, che spesso con la loro azienda non fanno altro che comprarsi quello che in realtà è un lavoro a tutti gli effetti. E poi il giorno in cui il lavoro viene spazzato via dal mercato si convincono di aver perso tutto.

 

Se invece pensi a un’alternativa concreta e vincente e riesci a realizzarla, allora puoi smettere di dipendere da tutto questo.

Da quando ho capito come si fa a guadagnare con le case, la mia vita è cambiata talmente in meglio che a un certo punto con mia moglie ho voluto fare qualcosa per aiutare tutte le altre persone che sono motivate a conquistarsi la loro libertà.

Oggi abbiamo la nostra accademia che insegna a guadagnare con le case, che è il nostro modo per offrire anche agli altri la possibilità concreta di iniziare a fare quello che abbiamo fatto noi. Non è solo una scuola, è una palestra dove si impara concretamente a vendere una casa realizzando un guadagno in modo etico e dove vengono dati tutti gli strumenti utili per farlo davvero.

Se ti interessa questa opportunità e sei pronto a fare sul serio, vai sul nostro sito www.guadagnareconlecase.it e scopri tutto sui nostri seminari.

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A presto!

Andrea.

Post scritto da: Gilardoni Andrea Maurizio

Genitore, Formatore ed Imprenditore della nuova era