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Quando la vendita della casa all’asta non copre il debito
Quando la vendita della casa all’asta non copre il debito
  Dal blog CaseItalia

Cosa succede quando il ricavato della vendita all’asta non basta per saldare l’intero debito degli ex proprietari? Come possiamo evitare che la parte residua continui a pesare sulle loro spalle?

Buongiorno e ben ritrovato! Eccoci qui di nuovo insieme con il nostro appuntamento del venerdì, dedicato al settore immobiliare e agli articoli più interessanti che abbiamo recentemente pubblicato sul blog di Case Italia!

Il post che voglio consigliarti di leggere oggi appartiene al genere che amo di più, quello delle storie delle persone e delle famiglie che abbiamo aiutato grazie a Case Italia e a Rendimento Etico, la nostra piattaforma di lending crowdfunding immobiliare!

Quando Raffaele e sua moglie decidono di acquistare la loro casa, entrambi lavorano e riescono a sostenere il mutuo senza particolari preoccupazioni. A un certo punto però, lei purtroppo il lavoro lo perde ed è lì che cominciano i problemi: non passa molto tempo prima che non riescano più a pagare le rate regolarmente, fino a quando un brutto giorno la loro casa viene pignorata.

Quando la casa viene (s)venduta all’asta: il problema del debito residuo

Sin dall’inizio Raffaele sa che, molto probabilmente, il ricavato dell’asta non basterà a saldare tutti i loro debiti. Durante le aste si mettono in moto dei meccanismi speculativi per cui un immobile rischia di essere svenduto per una cifra ridicola, molto più bassa rispetto al suo valore di mercato. A questo vanno poi ad aggiungersi i costi del Tribunale, che sono a carico del debitore e che in alcuni casi possono superare i 30.000 euro.

Come forse già sai, la logica conseguenza consiste nel tanto temuto debito residuo, che continua a pesare sulle spalle di moltissime famiglie italiane anche dopo l’aggiudicazione della loro casa all’asta. In altre parole, gli ex proprietari si ritrovano ancora fortemente indebitati pur avendo perso la loro casa!

Consapevole di tutto ciò, Raffaele si mette alla ricerca di un’alternativa e trova noi di Case Italia. Entrando in trattativa con i suoi creditori, siamo riusciti ad azzerargli il debito evitando la (s)vendita all’asta della sua casa!

Del resto, se mi segui regolarmente sai già come operiamo: cerchiamo di raggiungere un accordo con i creditori che consenta di azzerare il debito, acquistiamo l’immobile saldando la cifra pattuita e facciamo in modo che i debitori ottengano la rinuncia agli atti. Perché è solo in questo modo che gli ex proprietari di casa hanno la garanzia di aver risolto il problema del debito in modo definitivo!

Con Case Italia e Rendimento Etico, la piattaforma di crowdfunding tramite cui finanziamo questo tipo di operazioni, aiutiamo ogni giorno tante famiglie come quella di Raffaele, che si trovano in difficoltà economica e rischiano di perdere la loro casa all’asta per pochi spiccioli.

Anche tu vorresti poter fare la differenza in questo settore? Allora leggi subito il post dedicato alla storia di Raffaele e al problema del debito residuo! Capirai com’è possibile risolvere una situazione di indebitamento in modo etico e sostenibile!

Vai al post!

Vuoi imparare a operare nel settore immobiliare in modo etico, dando una mano a chi si trova in difficoltà? Visita anche il sito www.guadagnareconlecase.it e scopri tutto sui miei prossimi corsi!

Ti aspetto!

Andrea Maurizio Gilardoni

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Post scritto da: Andrea Maurizio Gilardoni
Genitore, Formatore ed Imprenditore della nuova era