Quando il debitore vuole ricomprare la sua casa all’asta: cosa devi sapere

Un debitore può riacquistare la propria casa all’asta? È davvero questa la soluzione a tutti i suoi problemi?

Buongiorno e ben tornato sul mio blog personale! Oggi è venerdì e, come sempre, voglio parlarti di un argomento che riguarda la mia attività nell’immobiliare presentandoti uno degli ultimi post che abbiamo pubblicato sul blog di Case Italia. Se anche tu miri a operare in questo settore in modo etico e sostenibile, sono sicuro che troverai il mio post molto interessante!

Quante volte hai avuto a che fare con degli esecutati che vorrebbero a tutti i costi riacquistare la propria casa all’asta? Se hai appena cominciato a muovere i primi passi forse non ti è ancora capitato, ma ti assicuro che a me è successo moltissime volte. Sarà perché, per chi ci vive, una casa non è solo un immobile ma un luogo carico di valore affettivo. Sarà anche perché una persona che si trova in difficoltà tende comprensibilmente a voler tornare alla situazione precedente, a quando dei problemi finanziari non c’era nemmeno l’ombra.

Fatto sta che sono davvero in molti a cercare il modo di riacquistare la propria casa all’asta quando ormai questa è stata pignorata e sembra non esserci più niente altro da fare.

Ricomprare la propria casa all’asta è davvero una buona idea?

A questa domanda voglio rispondere in modo diretto: no, non lo è. Almeno, questa è la mia opinione.

Innanzitutto, il proprietario che ha subito il pignoramento non può partecipare all’asta in prima persona. Dovrebbe chiedere a un parente o a un amico di farlo al posto suo, con l’ovvia conseguenza che, in caso di aggiudicazione, formalmente il proprietario non sarebbe più lui ma quest’altra persona. Se poi dovesse emergere che quest’ultima ha agito per conto del debitore, l’aggiudicazione verrebbe annullata.

Seconda cosa, per poter acquistare la casa all’asta, il debitore dovrà comunque mettere a disposizione una certa somma di denaro, di cui con tutta probabilità non dispone (altrimenti non sarebbe arrivato al punto di perdere la casa all’asta). Ne consegue che dovrebbe chiedere un nuovo prestito, andando così ad aggravare ulteriormente la sua situazione finanziaria.

Insomma, pur comprendendo il desiderio dell’esecutato di voler restare in possesso della propria casa, nella maggior parte dei casi andare a riacquistarla all’asta è tutto fuorché una buona idea.

Nel momento in cui ti capiterà di incontrare un esecutato con questa intenzione, quello che secondo me dovrai fare è insistere invece sui vantaggi di risolvere il problema del debito una volta per tutte, senza strascichi e con la conseguente possibilità di ripartire davvero da zero. E tutto questo è possibile grazie al saldo e stralcio con rinuncia agli atti, la soluzione che con Case Italia mettiamo in pratica ogni giorno per evitare l’asta e azzerare il debito delle persone che si trovano in difficoltà!

Allora, sei curioso di saperne di più su questo aspetto cruciale del nostro lavoro? Leggi subito il post Riacquistare la tua casa all’asta: ne vale davvero la pena? e migliora le tue competenze nel settore immobiliare!

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Ti aspetto!

Andrea Maurizio Gilardoni

Post scritto da: Andrea Maurizio Gilardoni

Genitore, Formatore ed Imprenditore della nuova era