Prestiti garantiti dallo Stato: qual è il rischio per le imprese?

Buongiorno e benvenuto a questo nuovo appuntamento con la presentazione degli articoli che pubblichiamo sul blog di Case Italia! Anche oggi torno a parlarti di crisi da Coronavirus, in particolare di una nuova misura che il nostro Governo ha adottato nelle ultime settimane.

Sto parlando del Decreto liquidità e del provvedimento che prevede di estendere la garanzia statale sui prestiti alle imprese per un ammontare di 400 miliardi di euro. Si tratta ovviamente di un intervento importante, che mira a sostenere le nostre aziende in questo momento di difficoltà.

D’altra parte, dobbiamo ricordarci che questo denaro non verrà elargito a fondo perso: le imprese dovranno impegnarsi a restituire il prestito e avranno sei anni di tempo per farlo.

Prestiti con garanzia statale: come funzionano e quali sono i rischi

Nell’articolo che abbiamo pubblicato su Case Italia spieghiamo come sia possibile richiedere un credito garantito e quali sono le condizioni che bisogna soddisfare. Ma, ancora più importante, parliamo dei possibili rischi per le imprese che decideranno di farne richiesta.

Quest’ultimo aspetto lo dobbiamo ricollegare all’eventualità che molte aziende si indebitino al di là delle loro effettive possibilità e che in futuro non riescano più a fare fronte ai loro debiti. Senza contare che la garanzia statale interviene solo al termine della procedura esecutiva, cioè quando la banca non ha più alcun mezzo a disposizione per rifarsi direttamente sull’azienda. Questo per le imprese significa esporsi in prima linea al rischio di sovraindebitamento, mentre la garanzia dello Stato andrà in definitiva a tutelare principalmente le banche.

Sei curioso di saperne di più? Allora leggi subito il post sul Decreto liquidità e i rischi per le imprese!

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Post scritto da: Andrea Maurizio Gilardoni

Genitore, Formatore ed Imprenditore della nuova era